RCI Banque ha realizzato la migliore performance commerciale della storia, registrando oltre 1.245.000 nuove pratiche di finanziamento. Il tasso di finanziamenti erogati sulle vendite totali dei costruttori dell’Alleanza è salito di 0,6 punti, al 35,2%. Complessivamente, i nuovi finanziamenti erogati ammontano pertanto a 12,6 miliardi di euro, in crescita del 10,6% nel 2014.

L’ammontare medio dei crediti in essere è pari a 25,4 miliardi di euro, in aumento del 4,9%. L’utile ante-imposte si attesta a 674 milioni di euro, in calo del 9,4% rispetto al 2013, a causa dell’andamento sfavorevole dei tassi di cambio, che ha generato un impatto negativo di 27 milioni di euro, e di oneri non ricorrenti pari a 76 milioni di euro.

RCI Banque ha approfittato delle ottime condizioni di mercato per estendere la maturità del proprio debito. L’attività di risparmio gestito ha registrato 2,2 miliardi di euro di raccolta netta al 31 dicembre 2014, il che equivale al 33% del piano di rifinanziamento di RCI Banque (perimetro Europa) per l’esercizio in oggetto.

1.245.000 nuove pratiche di finanziamento, in crescita del 7,3% rispetto al 2013, per complessivi 12,6 miliardi di euro di nuovi finanziamenti erogati.

  • Tasso di finanziamento delle immatricolazioni: 35,2%, in aumento di 0,6 punti nel 2014.
  • Ammontare medio dei crediti in essere: 25,4 miliardi di euro, in crescita del 4,9% rispetto a fine 2013.
  • Proventi finanziari netti: 1,21 miliardi di euro, in flessione dello 0,9% rispetto al 2013. Al netto degli elementi non ricorrenti e nonostante l’impatto negativo delle parità monetarie, i proventi finanziari netti salgono del 3,6%, attestandosi a 1,27 miliardi di euro.
  • Rapporto spese di finanziamento su ammontare medio dei crediti in essere: 1,58%, stabile rispetto a fine 2013, al netto degli elementi non ricorrenti.
  • Costo del rischio stabile: 0,43% dell’ammontare medio dei crediti in essere.
  • Utile ante-imposte del gruppo: 674 milioni di euro, in flessione del 9,4% rispetto al 31 dicembre 2013.

“Il successo registrato nel primo anno di piano conferma la capacità di RCI Banque nel raggiungere i propri obiettivi. Grazie all’impegno di tutta l’azienda, il gruppo vanta un’elevata redditività in tutte le proprie attività, contribuendo in tal modo al successo dell’Alleanza Renault-Nissan”, ha dichiarato Dominique THORMANN, Presidente di RCI Banque.

“RCI Banque ha registrato una performance commerciale record, a conferma della dinamica di crescita dell’azienda. Il percorso intrapreso prosegue con lo sviluppo sui mercati internazionali e l’offerta di nuovi servizi. La forte crescita registrata nell’ambito dalla raccolta ha fornito ulteriore competitività alla capacità di rifinanziamento di RCI Banque”, ha dichiarato Gianluca DE FICCHY, Direttore Generale di RCI Banque.

MIGLIORE PERFORMANCE COMMERCIALE STORICA DI RCI BANQUE

Nel 2014 il tasso di finanziamento complessivo sulle vendite è stato pari al 35,2%, in aumento di 0,6 punti rispetto al 2013. RCI Banque ha migliorato la penetrazione nella maggior parte delle marche dell’Alleanza.

La crescita congiunta del tasso di finanziamento e delle vendite dell’Alleanza ha permesso a RCI Banque di registrare un volume record di nuovi finanziamenti erogati, con un aumento del 7,3% rispetto a fine 2013 (1.245.000 nuove pratiche di finanziamento, contro 1.161.000 a fine dicembre 2013). Complessivamente, i nuovi finanziamenti erogati ammontano pertanto a 12,6 miliardi di euro, in crescita del 10,6% rispetto a fine 2013.

Principale asse della strategia del gruppo RCI Banque, l’attività dei servizi ha registrato un forte incremento nel 2014. La percentuale di servizi erogati sulle vendite è infatti salita  al 73%, con un aumento pari a 10,3 punti.

ELEVATA PERFORMANCE FINANZIARIA, NONOSTANTE L’IMPATTO DI EVENTI NON RICORRENTI

L’ammontare medio dei crediti in essere erogati da RCI Banque è aumentato del 4,9% rispetto al 2013, attestandosi a 25,4 miliardi di euro.

I proventi finanziari netti sono pari a 1,21 miliardi di euro, in flessione dello 0,9% rispetto al 2013. Questo calo corrisponde, in particolare, all’impatto delle perdite su cambi, pari a 27 milioni di euro, e il peso degli oneri non ricorrenti, pari a 76 milioni di euro, di cui 52 milioni di euro registrati in Germania a seguito della sentenza sfavorevole pronunciata dalla Corte Suprema tedesca. Al netto di tali elementi straordinari e nonostante l’impatto negativo delle perdite su cambi, i proventi finanziari netti aumentano del 3,6%, salendo a 1,27 miliardi di euro.

Escludendo le poste non ricorrenti, i costi operativi sono stabili e rappresentano l’1,58% dell’ammontare medio dei crediti in essere, mentre il cost/income ratio peggiora leggermente di 0,8 punti, per assestarsi al 31,8%. Il costo del rischio rimane sotto controllo: 0,43% dell’ammontare medio dei crediti in essere, contro 0,42% del 2013.

In tale contesto, l’utile ante-imposte ammonta a 674 milioni di euro, in flessione del 9,4% rispetto al 31 dicembre 2013, pari a un calo di 70 milioni di euro.

RCI BANQUE PROSEGUE SULLA VIA DELLA DIVERSIFICAZIONE DELLA POLITICA DI DI FINANZIAMENTO

RCI Banque ha confermato il ricorso a fonti di finanziamento diversificate. L’azienda ha esteso la maturità del proprio debito realizzando una prima emissione obbligazionaria a 7 anni, per 500 milioni di euro. Inoltre, il Gruppo ha beneficiato della riapertura del mercato delle emissioni a tasso variabile in euro, raccogliendo 1,1 miliardi di euro a 3 anni in due lotti. Infine, con l’emissione di due tranche di obbligazioni da 250 milioni in sterline a 5 e 3 anni, l’azienda ha risposto positivamente alla domanda degli investitori sul mercato britannico.

Al di fuori dei confini europei, anche le diverse entità del Gruppo presenti in Argentina, Brasile, Marocco e Corea del Sud hanno emesso titoli obbligazionari sui rispettivi mercati domestici.

Sul mercato dei finanziamenti strutturati, RCI Banque ha proceduto al collocamento pubblico di una cartolarizzazione per sottostanti crediti verso clienti in Francia per 644 milioni di euro e ha rinnovato un programma di cartolarizzazione privata di crediti nei confronti di concessionari in Germania.

Le attività di raccolta del risparmio, implementate in Francia nel 2012 e in Germania nel 2013, sono state estese all’Austria, migliorando in tal modo la diversificazione delle fonti di finanziamento. Al 31 dicembre 2014, il totale della raccolta ha raggiunto i 6,5 miliardi di euro, ossia il 25,7% dell’ammontare medio dei crediti in essere del Gruppo.

Coerentemente con il proprio piano strategico, RCI Banque prosegue la propria espansione a livello internazionale, sostenendo pienamente lo sviluppo commerciale delle Marche dell’Alleanza. L’implementazione della vendita di servizi rappresenta una priorità per tutte le filiali del Gruppo. Quest’attività contribuisce alla soddisfazione dei clienti, favorisce la fidelizzazione alle Marche dell’Alleanza e incrementa la redditività dell’attività di RCI Banque, in linea con la propria politica di diversificazione.