Dopo la Renault Megane E-Tech Elettric, la Casa Francese punta a proporre un nuovo SUV, il Renault Austral, auto che punta ad accontentare una utenza di livello medio alto, e che entra nell’ultima fase di sviluppo. Ad ogni commercializzazione di un nuovo modello, le automobili devono essere sottoposte per mesi a test intensivi. Questo per garantire i massimi livelli di qualità ed affidabilità, e naturalmente Renault Austral è sottoposta alla stessa “cura”. Veri e propri test di endurance che consentono di verificare l’affidabilità e la durata di vita dei vari componenti. Caldo, freddo, neve, pioggia, sporcizia, ne “subiscono” di ogni. In queste condizioni estreme, il Renault Austral completa l’ultima convalida della nuova piattaforma CMF-CD3 e della sua gamma di motorizzazioni 100% elettrificate. Quella che vedete in copertina, è la prima foto rilasciata da Renault.
Una strada lunga 2 milioni di km
Uno di questi test ha il nome di “Confermation Runs”, ed è proprio questa prova a cui è sottoposto il SUV francese mentre leggete queste righe. Una flotta di un centinaio di veicoli percorrerà un totale di ben 2 milioni di chilometri, così da evidenziare i pregi, ed eventuali difetti (se ce ne saranno) da “correggere” prima della messa in produzione.
Il nuovo SUV Renault Austral attraverserà la Francia, la Spagna, la Germania e la Romania per verificare la fondatezza di quanto convalidato a monte. Vi diamo due dati per farvi capire l’impegno di Renault: 900 piloti percorreranno 600.000 km in situazioni reali, su strade aperte, mentre altri 1.400.000 km saranno effettuati su pista. Questi test consentiranno, ad esempio, di convalidare le scelte dei “settaggi” della nuova piattaforma CMF-CD3, i dispositivi di assistenza alla guida, l’insonorizzazione ed il comfort delle sospensioni, per offrire il meglio ai futuri clienti.

