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Renault: a Flins, un centro espositivo “di 125 anni”

27 Giugno 2025

Renault a Flins

Sulle pagine della Concessionaria Quacquarelli questa volta parliamo della creazione di un inedito progetto patrimoniale. Nel cuore dell’Île-de-France, a soli 40 chilometri da Parigi, il Gruppo Renault ha annunciato la nascita di un progetto iconico: un centro espositivo permanente, situato all’interno del leggendario sito industriale di Flins, che dal 2027 aprirà le porte al pubblico per raccontare 125 anni di storia automobilistica, industriale e culturale del marchio.

L’iniziativa, unica nel suo genere, nasce per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di Renault e offrirà ai visitatori un’esperienza immersiva e interattiva. Più che un museo, sarà uno spazio vivo, dinamico, multidisciplinare: un ponte tra passato e futuro, tra memoria storica e innovazione tecnologica.

Immagine prospettica – Vista aerea notturna-@©Jacob Celnikier CGA e kaupunki

Un centro esperienziale per vivere la storia Renault

L’obiettivo non è solo conservare, ma trasmettere. L’esperienza offerta al pubblico sarà altamente coinvolgente e costruita attorno a narrazioni interattive che faranno emergere i momenti chiave della lunga epopea Renault.

Tra le attrazioni principali ci sarà l’odissea immersiva Renault: un percorso in realtà virtuale che trasporterà il visitatore indietro nel tempo, attraverso tappe fondamentali della storia del brand e dell’automobilismo francese. Il tutto sarà arricchito da documenti originali, oggetti rari e campagne pubblicitarie d’epoca che hanno segnato l’immaginario collettivo.

Sarà un viaggio emozionale e multisensoriale dove ogni generazione potrà ritrovare un pezzo del proprio vissuto, associato ai veicoli Renault più iconici.

Perché proprio Flins?

Flins-sur-Seine è molto più di un semplice stabilimento industriale. Inaugurato nel 1952, ha prodotto oltre 18 milioni di veicoli, tra cui modelli leggendari come la Dauphine, la Renault 4, la Renault 5, ben quattro generazioni di Clio e la pionieristica ZOE.

Nel 2021, Flins è stata protagonista di una trasformazione epocale con la nascita della Refactory, il primo centro industriale europeo dedicato all’economia circolare della mobilità. È in questa cornice di innovazione e memoria produttiva che sorgerà il nuovo spazio espositivo, a cavallo tra i comuni di Flins ed Élisabethville.

La scelta è fortemente simbolica: Flins rappresenta l’anima industriale di Renault, un luogo dove il passato produttivo e il futuro sostenibile si incontrano.

Architettura al servizio della memoria

L’edificio è stato progettato da Jacob Celnikier, architetto dello studio CGA, in stretta continuità con le forme razionaliste dello stabilimento storico, ideato da Bernard Zehrfuss (Prix de Rome 1939). La struttura si sviluppa verticalmente in sei volumi a incastro, come una grande “matrioska” architettonica.

Le linee orizzontali e i volumi trasparenti permettono di dialogare visivamente con l’ambiente industriale circostante, mentre le aperture ascendenti sulla facciata lasciano intravedere le auto storiche della collezione interna. Il messaggio è chiaro: questo spazio è aperto, accogliente, vivo.

Immagine prospettica – Spazio per eventi e stoccaggio su pallet-@©Jacob Celnikier CGA e kaupunki

Una hall centrale per eventi e mostre temporanee

Il cuore pulsante del centro sarà una grande hall eventi da 2.800 m², circondata da spazi funzionali per l’archiviazione, il restauro e la consultazione di materiali. All’interno, una delle installazioni più suggestive sarà il “muro delle auto”: centinaia di vetture Renault, disposte su scaffalature verticali come opere d’arte, saranno visibili sia dalla sala interna che dall’esterno.

L’altezza del soffitto crescerà progressivamente dall’ingresso fino alla parete vetrata, in un crescendo scenografico pensato per sorprendere e coinvolgere.

Archivi storici e oggetti unici

Renault non conserva solo veicoli, ma anche un archivio di oltre 2.400 metri lineari di documenti, fotografie, manifesti pubblicitari, prototipi, trofei e oggetti unici. Questi materiali saranno consultabili all’interno del centro, contribuendo a costruire un racconto dettagliato e autentico sull’evoluzione del brand.

Il visitatore potrà ammirare anche giocattoli d’epoca, auto a pedali, modellini, coppe, medaglie e bozzetti di design che testimoniano la capacità creativa di Renault nel corso di oltre un secolo.

Immagine prospettica – Interno – @©Jacob Celnikier CGA e kaupunki

Una collezione di auto storiche senza eguali

Il nuovo spazio ospiterà una delle collezioni automobilistiche più affascinanti d’Europa, composta da centinaia di esemplari perfettamente restaurati, molti dei quali ancora funzionanti.

Dalla prima Renault Type A del 1898, creata da Louis Renault, alle monoposto di Formula 1, passando per i modelli Alpine e le concept-car visionarie, il visitatore potrà immergersi nella storia dell’automobile francese attraverso le sue icone.

Una squadra dedicata di tecnici esperti si occupa quotidianamente del restauro meccanico e della manutenzione, garantendo che ogni veicolo sia pronto a raccontare la propria storia. La collezione è in continua evoluzione, anche grazie ad attività come l’asta prevista per dicembre 2025, in cui verranno messi in vendita alcuni esemplari doppi, curata da Artcurial.

Il Fondo Renault per l’Arte e la Cultura

A conferma del legame profondo tra Renault e il mondo dell’arte, il centro ospiterà anche le opere del Fondo Renault per l’Arte e la Cultura, una collezione che include fotografie di Robert Doisneau, opere di Arman, Erró, Victor Vasarely e Jean Dubuffet.

Questa raccolta storica testimonia l’impegno del Gruppo a sostegno di movimenti artistici come:

  • La fotografia umanista (es. Robert Doisneau, fotografo interno a Renault dal 1934 al 1939)
  • Il Nuovo Realismo (Arman, Jean Tinguely)
  • La Figuration Narrative (Erró)
  • L’Op Art (Victor Vasarely, ideatore del logo Renault del 1972)
  • L’Art Brut (Jean Dubuffet)

Oggi il Fondo continua a supportare artisti contemporanei con progetti legati al design urbano e all’upcycling creativo. Tra le opere più recenti troviamo “Héritage” di César Malfi, realizzata a partire da una fiancata di Renault Scenic E-Tech Electric, e le sculture di Dan Rawlings, che trasformano auto storiche in installazioni simboliche.

Immagine prospettica – Interno – @©Jacob Celnikier CGA e kaupunki

Art Factory: la residenza artistica di Flins

Nel medesimo complesso industriale prende vita anche l’Art Factory, un’ex officina di verniciatura riconvertita in residenza per artisti. Con una superficie di 3.200 m², questo spazio offre un contesto urbano e industriale dove gli artisti possono creare opere di street art e installazioni ispirate al dialogo tra industria e creatività.

Le selezioni avvengono sotto la guida dei curatori Jean Faucheur e Gaël Lefeuvre, e prevedono più residenze all’anno per circa tre stagioni. Tra le prime opere ospitate, spicca “Ready-made 1935-2025, 7 tonnes 5” di Gérard Zlotykamien, ricavata da un autobus Renault del 1937: un simbolo potente del connubio tra arte e mobilità.

Le opere realizzate entreranno a far parte del percorso espositivo permanente o verranno utilizzate in mostre temporanee.

Renault Flins: dove innovazione e memoria si incontrano

Il nuovo centro espositivo Renault a Flins rappresenta molto più di un luogo di esposizione: è un progetto culturale e industriale integrato, che racchiude l’identità del marchio e la proietta nel futuro.

Attraverso la valorizzazione del patrimonio tecnico, artistico e umano, Renault riafferma il proprio ruolo di attore culturale e sociale, offrendo al grande pubblico uno spazio accessibile, educativo, ispirante.

Che siate appassionati di motori, di arte o semplicemente curiosi di scoprire l’evoluzione di un’icona dell’industria francese, Flins diventerà una tappa obbligata. Un centro vitale, fatto per essere esplorato, vissuto e raccontato. In Concessionaria Quacquarelli non vediamo l’ora che il sito venga realizzato!

Fonti @renault